sabato 28 settembre 2019

Kenya - Spiaggia di Watamu

Watamu sorge sulla costa keniota a circa 110 km a nord-est da Mombasa e 15 km a sud di Malindi. Si estende sul tratto di costa che va dal Mida Creek al villaggio di Mayungu, e, verso l'entroterra fino al villaggio di Gede. Il comprensorio della costa di Watamu è formato dalla spiaggia Turtle Bay, dalla baia denominata Blue Lagoon, dalla baia denominata Watamu Beach, dalla spiaggia di Ocean Breeze, dal tratto di scogliera di Kaanani e dalla spiaggia di Jacaranda. Il comprensorio di Watamu è parte integrante della Riserva Marina di Malindi e Watamu e, più in particolare, la spiaggia Garoda-Turtle Bay è protetta come Parco Marino in quanto, lungo questo tratto di spiaggia, non è difficile imbattersi in nidi di tartarughe marine nel mese di marzo.

Fonte Wikipedia

mercoledì 7 agosto 2019

Santuario di San Romedio

Il Santuario di San Romedio è uno dei più caratteristici eremi d’Europa. Sorge in Val di Non sulla vetta di uno sperone di roccia alto più di 70 metri. Qui San Romedio visse come eremita per molti anni, secondo quanto dice la leggenda in compagnia solo di un orso trentino. Il Santuario di San Romedio è formato da cinque piccole chiesette sovrapposte, tutte costruite su uno sperone di roccia e unite tra loro da una lunga scalinata di 131 gradini. Il sentiero che conduce al Santuario di San Romedio è una delle passeggiate di culto più significative del Trentino.

Fonte www.visitvaldinon.it

domenica 21 luglio 2019

Firenze - Palazzo del Bargello

Il Palazzo del Bargello (o palazzo del Capitano del Popolo) è situato in piazza San Firenze lungo l'inizio della via del Proconsolo ed è stato il primo a Firenze realizzato some sede delle istituzioni cittadine. La costruzione dell'edificio è stata completata in fasi diverse ed in periodi diversi. Dal 1255 al 1261 venne creato il primo nucleo formato da un parallelepipedo che inglobò la torre Volognana già esistente prima degli inizi dei lavori; questo creò una differenza di altezze tra la nuova costruzione e la torre che venne successivamente colmata nel 1345 rialzando di un piano il palazzo ad opera di Neri di Fioravante. A partire dagli ultimi anni del XIII secolo vennero realizzato, in diverse fasi di costruzione, un altro muro che fu delimitato dalla retrostante via dell'Acqua; successivamente negli anni tra il 1316 ed il 1320 vennero rialzati i muri di via dell'Acqua, via Ghibellina e via della Vigna Vecchia. Infine nel 1540 venne insediato nel palazzo il Capitano di Giustizia o Bargello, ovvero il nostro capo della polizia. Questo cambiamento dovuto anche alla trasformazione di varie aree dell'edificio per adattarle a carceri segnò un lento ma progressivo degrado del palazzo. Nel XIX secolo, tolte le carceri, il palazzo venne ristrutturato da Francesco Mazzei ed adornato di affreschi con stile medievale opera di Gaetano Bianchi e fu destinato ad ospitare il famoso museo del Bargello che conserva raccolte di sculture ed oggetti vari di inestimabile importanza tra cui opere di Donatello, del Verrocchio, di Michelangelo, di Della Robbia e molti altri ancora.

mercoledì 26 giugno 2019

Oman - Muscat Vecchia

È l’area situata lungo la strada marittima di Mutrah che, dal porto del Sultano Qaboos, conduce alla spiaggia di Al Bustan, passando per Muscat. La visita alla città vecchia di Muscat vi darà la sensazione di girare in una cornice di incantevole bellezza ed eleganza. La città, a ogni angolo di strada, racconta una storia ancorata a un passato che aleggia come i gabbiani che si librano sulle spiagge, rivelando ai visitatori il profondo legame che unisce l’uomo e il Mare dell’Oman. La città è cinta, a sud e a ovest, da una muraglia eretta nel 1625 e su cui si stagliano diverse torri circolari. Le montagne e il golfo di Muscat formano una sorta di protezione naturale a nord e a est. La strada marittima di Mutrah, lungo la costa, collega questa città a Muscat passando per le “porte di Muscat”, il Museo della porta di Muscat e i vecchi quartieri.

giovedì 30 maggio 2019

Spagna - Minorca - Lithica – Pedreres de s’Hostal

Non si conosce la data in cui iniziarono gli scavi, ma si sa che sono attive da almeno 200 anni. Le Canteras de S'Hostal conclusero la loro attività nel noviembre 1994 e furono acquisite dall'associazione Líthica, per preservare il loro stato di conservazione. I due scavi più grandi e vicini all'ingresso sono quelli delle cave moderne, dove l'estrazione della roccia sedimentaria detritica (marés) avviene mediante seghe circolari azionate da un carrello. Come curiosità, nei mesi estivi nella cava più profonda si realizzano dei concerti.  Qui l'acustica è spettacolare! In queste cave, di dimensioni più ridotte e con un aspetto meno quadricolato, l'estrazione di marés si realizza a colpi di martello, metodo segnalato dalle tacche dei muri. Nelle cave più antiche vi è un parco (Laberint Dels Vergers) e un piccolo giardino botanico. Costruire un giardino e piantare alberi da frutto è stato il modo tradizionale di cessare l'attività nelle cave.

domenica 21 aprile 2019

Spagna - Fuerteventura - Cofete

Una delle spiagge più selvagge, con meno sviluppo urbano, e maggiori dimensioni delle Isole Canarie esaurisce qualsiasi aggettivo. Situata nella penisola settentrionale di Jandía, nel sud di Fuerteventura, Cofete è una delizia per gli occhi d’interminabile sabbia bianca, oceano irruento e sensazione di totale libertà. I suoi 12 km, la scarsità di abitazioni, la mancanza di strade asfaltate e la necessità di un 4x4 per poterla visitare, dicono molto sulle sue caratteristiche. Il termine 'incontaminato' è stato semplicemente inventato per queste spiagge.

domenica 10 marzo 2019

Turchia - Afrodisia - Agorá settentrionale

Afrodisia è un'antica città della Caria in Asia Minore (odierna Turchia). Si trova su un altopiano, ad un'altitudine di circa 600 m s.l.m., presso la valle del Meandro. La zona fu spesso soggetta ai terremoti. L'attuale villaggio di Geyre, nei cui pressi si trova il sito archeologico, si trova nella sottoprefettura di Karacasu e nella prefettura di Aydın (l'antica Tralles), da cui dista circa 100 km, e a circa 230 km da Smirne (Izmir). Il 9 luglio 2017 il sito archeologico è stato inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Collocata tra l'acropoli e il tempio di Afrodite, non ancora interamente scavata, l'agorà è costituita da una vasta piazza rettangolare, impiantata nel I secolo a.C., circondata da portici di ordine ionico. Il lato settentrionale ("portico nord"), contiguo al palazzo vescovile, venne ricostruito nel V secolo.

Fonte Wikipedia

domenica 17 febbraio 2019

Torino - Palazzo Madama - Interno

Situato in Piazza Castello, nel pieno cuore di Torino, Palazzo Madama vanta una storia secolare e gloriosa, ed è uno degli edifici più rappresentativi del Piemonte, se non di tutta l’Italia. Il sito architettonico è oggi patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, ed è sede del Museo civico di arte antica. Dove oggi sorge questo maestoso edificio, ai tempi dei Romani si trovava la Porta Decumana, che permetteva l’accesso alla città dal lato del Po. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la porta fu trasformata in fortezza a scopo difensivo. Poco si sa di questo edificio prima della sua acquisizione da parte dei Marchesi di Monferrato nel XIII secolo, alla quale seguì, nel XIV secolo, il passaggio della fortezza ai Savoia. Fu Filippo I di Savoia a iniziare l’ingrandimento e l’abbellimento del palazzo, facendone il suo centro di potere sulla città. Nei secoli successivi, il Palazzo ebbe solo il ruolo secondario di alloggiare gli ospiti della famiglia dei Savoia, diventando talvolta anche sede di spettacoli e matrimoni.

domenica 20 gennaio 2019

Volterra - Palazzo Pretorio - Piazza dei Priori

Palazzo Pretorio, noto anche come Palazzo del Capitano o di Giustizia è uno dei più rappresentativi del periodo medievale della città: fu costruito nella prima metà del XIII secolo e venne scelto come centro del potere legislativo e giudiziario. L’elemento che ancora oggi lo caratterizza è la facciata esterna nella quale sono murati gli stemmi gentilizi di podestà, capitani di giustizia e altre magistrature che si sono succedute nel governo della città. L’edificio fu utilizzato per un periodo anche come carcere: vicino all’ingresso si trova ancora la campanella di ferro a cui venivano legate le persone esposte alla berlina e all’interno del Palazzo è possibile vedere le antiche celle che ospitavano i detenuti, oggi utilizzate come salette espositive.

Fonte www.coopcollinemetallifere.it
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