Questo teatro magnificamente restaurato è la testimonianza più grandiosa
e spettacolare della Filadelfia romana, e per molti visitatori
stranieri costituisce la punta di diamante di Amman. Scavato nel
versante settentrionale di una collina, ha 6000 posti a sedere. Il
momento migliore per scattare fotografie è il mattino, quando la luce è
particolarmente tenue, anche se la vista che si gode dall’alto del
teatro subito prima del tramonto è altrettanto spettacolare. Il teatro,
edificato probabilmente nel II secolo d.C. sotto l’imperatore Antonino
Pio (in carica 138-161 d.C.), è disposto su tre ordini: le autorità
occupavano i posti più vicini alla scena, ai militari era riservato il
settore centrale, mentre il popolo sedeva nei posti più in alto. I
teatri dell’epoca spesso avevano anche una valenza religiosa: la piccola
nicchia sopra l’ultima fila di posti ospitava una sta- tua della dea
Atena (oggi custodita nel Museo della Giordania), che rivestiva un ruolo
importante nella vita religiosa della città.
domenica 28 gennaio 2024
Giordania - Amman - Teatro Romano
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Giordania
venerdì 22 dicembre 2023
Lombardia - Livigno
In una splendida vallata dell’Alta Valtellina in Lombardia, a pochi passi dalla Svizzera, Livigno coniuga offerta turistica di alto livello e legame con il territorio, in una cornice naturalistica di grande valore ambientale e paesaggistico. Per questo Livigno è la destinazione per le vacanze in montagna in Italia ideale per famiglie con bambini, coppie, sportivi e gruppi di amici, che qui possono trovare il perfetto mix tra relax, divertimento, buona cucina, sport e natura, in estate come in inverno. Senza dimenticare l’offerta di strutture e servizi per l’allenamento in altura, che hanno reso Livigno il punto di riferimento per sportivi professionisti e amatoriali.
Fonte www.livigno.eu
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sabato 11 novembre 2023
Alto Adige - Renon - Lago di Costalovara
Il Lago di Costalovara (Wolfsgrubener See), che deve il suo nome
all'omonimo borgo, viene abbracciato da un fitto bosco che giunge fino
alla riva del lago. È raggiungibile lungo la strada che porta a
Soprabolzano e la frazione di Costalovara, a ca. 17 km di distanza da
Bolzano. Il lago, creatosi naturalmente due secoli fa, è stato
accresciuto in maniera artificiale per poter sfruttare più ampie riserve
d'acqua per azionare i mulini e le segherie nei dintorni. A causa
dell'assenza di immissionari naturali, nei periodi di siccità il Lago di
Costalovara è soggetto di un forte calo del livello dell'acqua. Per
questo motivo, da alcuni anni, una tubazione di 5 km preleva acqua dal
Rio d'Auna ed alimenta il lago. Il Rio Mulino che sfocia nell'Isarco, lo
prosciuga. Nei giorni caldi d'estate, il Lago di Costalovara è
un'amata meta per rilassarsi e godere un rinfrescante tuffo nell'acqua.
Sulla lingua di terra che sembra dividere il lago in due parti, si trova
un hotel. Secondo l'associazione ambientalista italiana Legambiente, il
Lago di Costalovara, assieme al famoso Lago di Braies in Val Pusteria, è
uno dei 10 laghi più puliti d'Italia. D'estate, la temperatura media
dell'acqua varia tra i 22 ed i 24° C. D'inverno invece, il lago è
ghiacciato ed offre quindi perfette condizioni per un giro con i
pattini.
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venerdì 22 settembre 2023
Marche - Mondavio - Rocca Roveresca
Lungo la vallata del Cesano si trova l'imponente Rocca di Mondavio, sorta su una precedente costruzione per volere di Giovanni della Rovere. Francesco
di Giorgio Martini, lasciandola incompiuta, vi lavorò dal 1488 al 1501
anno della sua morte. Notevole è il mastio su base poligonale, con il
tipico giro di caditoie e merli. Insieme al mastio, torri e torrioni
avevano la funzione di offrire prospettive sfuggenti ai micidiali colpi
di bombarda, invece di contrastarli con grosse muraglie come si era
fatto fino ad allora. Questo ingegnoso apparato rimase tuttavia
inutilizzato, dato che dalla rocca non partì e non arrivò mai alcun
colpo di bombarda. Il museo, ubicato
all’ interno, si articola in due sezioni dedicate rispettivamente alle
armi antiche e alla rievocazione storica della vita del castello in età
rinascimentale. L’allestimento di diverse ambientazioni della rocca con
statue di cera, offre, soprattutto ai più piccoli, un divertente
spaccato dell’epoca rinascimentale. È possibile inoltre visitare le
antiche prigioni, la sala del forno, il deposito delle munizioni e la
stalla.
Fonte www.turismo.marche.it
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Marche
lunedì 21 agosto 2023
Emilia Romagna - Cervia - Torre San Michele
Nel 1691 il conte Michelangelo Maffei,
che aveva già fatto costruire il Magazzino Torre per la conservazione
del sale, fece edificare questo poderoso edificio per difesa contro gli
attacchi pirateschi. Tesoriere di Romagna dal 1682 al 1706, Maffei fu
più attento alle esigenze della popolazione cervese rispetto ai suoi
predecessori. La principale funzione della Torre era di difesa: in cima vi era la piazza d’armi per segnalare assalti di briganti e saccheggiatori e per difendere la preziosa risorsa del sale, conservato nel Magazzino. A pianta quadrata con lato di 13,5 m, altezza di
22,5 m e muri di 3 m di spessore, la Torre era un vero e proprio
fortino, con numerose aperture, finestre e feritoie corredate di
armamenti a breve e lunga gittata. La Torre poteva inoltre ospitare le guardie che vi risiedevano e la
rendevano un edificio indipendente, dotato di camini, raccoglitori
esterni per l’acqua, docce, impianti di scarico e altre utilità. La Torre sembra essere ispirata ad un vecchio disegno di Michelangelo
Buonarroti, realizzato per difendere le aree costiere dello Stato
Pontificio e conservato presso gli archivi della Reverenda Camera
Apostolica. La Torre è intitolata a San Michele Arcangelo, santo protettore di Michelangelo Maffei, come testimonia la dedica nel bassorilievo marmoreo sopra la porta d’ingresso.
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Emilia Romagna
venerdì 14 luglio 2023
Grecia - Mykonos - I Mulini
I mulini si trovano principalmente sulle colline dell'isola di Mykonos e nel vecchio quartiere di Kastro. Si presentano con un classico stile greco,
i tetti sono di paglia e le mura spiccano con il loro bianco acceso.
Questi mulini sono una delle attrazioni più pittoresche e suggestive
dell'isola di Mykonos e col tempo sono diventati il simbolo di Mykonos,
ma per la maggior parte non è possibile visitare il loro interno, la
loro immensa bellezza può essere ammirata solo dall'esterno.
Fonte www.vacanzegreche.com
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