Siti

domenica 10 aprile 2022

Marche - Grotte di Frasassi

Le Grotte di Frasassi sono delle grotte carsiche sotterranee che si trovano all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nel comune di Genga, in provincia di Ancona. La scoperta delle Grotte di Frasassi risale al 25 settembre 1971 ad opera del gruppo speleologico del CAI di Ancona. Nel 1972 viene costituito dal comune di Genga e dalla Provincia di Ancona il Consorzio Frasassi con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il complesso delle Grotte di Frasassi. All’interno delle cavità carsiche si possono ammirare delle sculture naturali formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di 190 milioni di anni grazie all’opera dell’acqua e della roccia. L’acqua, scorrendo sul calcare, discioglie piccole quantità di calcare e cadendo a terra, nel corso di uno stillicidio che dura millenni, le deposita e forma delle concrezioni di notevoli dimensioni e di forme a volte anche curiose. Queste si dividono in stalagmiti (colonne che crescono progredendo dal basso verso l’alto) e stalattiti (che invece scendono dal soffitto delle cavità).

Fonte www.turismo.marche.it

martedì 29 marzo 2022

Grecia - Mykonos - Spiaggia di Kalafatis

La spiaggia Kalafatis si trova nella parte est dell'isola di Mykonos adiacente alla spiaggia di Tarsana' a circa due chilometri dal pittoresco villaggio di Ano Mera ed a dodici chilometri da Mykonos Town la capitale. Famosa per sua naturale bellezza che l'ha insignita della Bandiera Blu, si tratta di un litorale lungo cinquecento cinquanta metri e largo ben cinquanta metri di sabbia grossolana bianca con un mare estremamente pulito, cristallino e dalle mille sfumare di turchese. Il fondale presenta all'inizio qualche roccia ma basta allontanarsi di pochissimo per trovare un fondale sabbioso. Considerata una delle spiagge piu' grandi dell'isola di Mykonos, è per eccellenza la spiaggia piu' amata dagli sportivi in quanto data la sua posizione, il vento è una costante ed il mare non è mai piatto. E' la zona preferita per gli amanti del windsurf o del kitesurf, nonché per le immersioni o le corse folli con le moto d'acqua.

Fonte www.meraviglioseisolegreche.com

mercoledì 23 febbraio 2022

Stati Uniti - Nevada - Las Vegas - Fremont Street

Fremont Street, cuore pulsante della Downtown, è la seconda strada più famosa di Las Vegas dopo la Strip, ma non per importanza storica. Questa strada è antica quanto lo è Las Vegas: fondata nel 1905, fu la prima strada della città ad essere asfaltata. Il primo semaforo della città fu installato proprio qui, nel 1931, ma le sue tre luci non sono state le uniche a fare storia da queste parti. In effetti Las Vegas fu la prima città di tutto il Nevada ad essere servita dall’elettricità, e Fremont Street ne beneficiò in maniera particolare: ancora oggi viene chiamata Glitter Gulch, in memoria di quella volta in cui nel 1937 fu “invasa” dalle luci grazie all’elettricità generata dalla vicina diga di Hoover. Ovviamente le principali attrazioni di Fremont Street sono ancora una volta i casino: non sono giganteschi e appariscenti come quelli della Strip, ma hanno una storia più antica. Basti pensare che il più antico casino di Las Vegas, il Golden Gate Hotel Casino, si trova proprio qui.

Fonte www.viaggi-usa.it

domenica 23 gennaio 2022

Turchia - Efeso

Èfeso fu una delle più grandi città ioniche in Anatolia, alla foce del fiume Caistro, sulla costa dell'odierna Turchia. La città si trovava nell'attuale Turchia approssimativamente fra le città di Smirne (odierna Izmir) e Aydın. Fu un importante e ricco centro commerciale e, dal 129 a.C., fu la capitale della provincia romana di Asia. Tra le rovine, che ne fanno uno dei più noti siti archeologici del Mar Mediterraneo, sono degne di nota quelle del Teatro, del piccolo tempio di Adriano, della Biblioteca di Celso e dei numerosi stabilimenti di bagni pubblici. Ridotte a una singola colonna sono invece le testimonianze di quello che fu il più celebre monumento di Efeso e, secondo Pausania (4.31.8), il più grande edificio del mondo antico: il tempio di Artemide, una delle Sette meraviglie del mondo, raso definitivamente al suolo nel 401 per ordine di Giovanni Crisostomo, arcivescovo di Costantinopoli. Nota anche per aver dato i natali ad Eraclito di Efeso, tra i maggiori filosofi presocratici, e per essere stata anche una delle sette chiese dell'Asia citate nel Libro dell'Apocalisse di S.Giovanni (dove vi morì circa verso i 98 anni di età) e dove potrebbe essere stato scritto il Vangelo di Giovanni.

Fonte Wikipedia

sabato 25 dicembre 2021

Little Venice - Mykonos - Grecia

Little Venice è un pittoresco quartiere situato nel centro della città di Mykonos, vicino al porto, ed è uno dei luoghi simbolo della città. Composta da colorate case tradizionali, appartenute a ricchi mercanti e capitani nel 1700, Little Venice iniziò presto ad attrarre a Mykonos molti artisti di fama internazionale: pittori e fotografi, che negli anni hanno ritratto il suo fascino nei loro dipinti e fotografie, diffondendone così la sua bellezza oltre i confini della Grecia. Questa località viene chiamata così perché con le sue casette affacciate sul mare ricorda in piccolo la romantica città di Venezia, costruita sull’acqua. Le case sono tutte colorate e donano, assieme alla luce del tramonto e all’azzurro del mare, un'atmosfera suggestiva e romantica. Molte di queste antiche case sono state trasformate in bar, ristoranti e locali alla moda dove poter ammirare il tramonto e trascorrere la serata.

venerdì 19 novembre 2021

Messiaco - El dia de los muertos

I Messicani, l'1 e il 2 novembre, festeggiano "il giorno dei morti", che per certi versi ricorda la tradizione di Halloween. Ma con una fondamentale differenza: da una parte si celebrano i morti con amore e nostalgia, dall'altra con paura e terrore. In poche parole, per semplificare, El dia de los muertos è l’Halloween versione messicana. Ovvero, quel particolare e unico giorno dell’anno dove il mondo dei vivi si incontra, sulla Terra, con quello dei defunti. Questa Festività ha origini antichissime, pare addirittura precolombiane, e si differenzia da Halloween soprattutto per un motivo: mentre ad Halloween vengono rappresentati spiriti malvagi o dannosi per gli uomini, come mostri, streghe e vampiri, el dia de los muertos accoglie i morti con gioia, con nostalgia e con il piacere di stare ancora insieme, anche se solo per un giorno.

Fonte www.iodonna.it

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...