L’antica città di Gerasa, definita anche “la Pompei d’Oriente”, è situata sulle colline del Gilead, a circa 50km da Amman. La città fu fondata nel 170 a.C.
e quando cadde sotto il dominio romano, per volere di Pompeo, entrò a
far parte della “Decapoli”, un insieme di fiorenti città situate tra la
Transgiordania settentrionale e la Siria meridionale. A tutte queste
città fu garantita quasi una totale autonomia, che coincise con un
periodo di crescita e stabilità. Quando
nel 106 l’imperatore Traiano riorganizzò il territorio e scelse Bosra
come capoluogo della nuova provincia di Arabia, Gerasa si ritrovò nel
bel mezzo delle più importanti rotte commerciali dei nabatei. Tra il 129 e il 130 Gerasa
divenne il cuore pulsante dell’impero romano, poichè l’imperatore
Adriano la scelse come località per la sua residenza estiva. La città e
le strade furono ampliate e allargate, i templi e gli edifici pubblici
ristrutturati ed impreziositi. E’ qui che prende il via l’epoca d’oro di Gerasa, che all’inizio del III secolo conterà ben 25.000 abitanti. La
situazione cambiò radicalmente a partire dal 324: il cristianesimo
divenne la religione ufficiale dell’Impero d’Oriente, alcuni degli
antichi edifici originali della città lasciarono spazio alla costruzione
di numerose chiese e la desolazione e l’incuria regnavano sovrane. Dalla
fine del VII secolo la città rimase abbandonata, finché all’inizio del
XIX secolo alcuni esploratori europei – tra cui l’esploratore svizzero Burckhardt, accompagnati da beduini locali, visitarono le rovine di Gerasa ed iniziarono a diffondere la notizia della sua riscoperta.
sabato 7 febbraio 2026
mercoledì 14 gennaio 2026
Tanzania - Selous Game Reserve - Grande Famiglia
Il Selous Game Reserve è la riserva naturale più grande di
tutta l'Africa. Questa riserva è stata istituita nel 1922 e nel 1982 è
stata dichiarata patrimonio mondiale dell'UNESCO grazie alla sua ricca
diversità di fauna selvatica e natura ininterrotta. L'autorità del parco nazionale della Tanzania (TANAPA) nel 2019
ha trasformato la parte settentrionale di questa riserva nel Nyerere National Park
per onorare il presidente Julius Nyerere, il primo presidente della
Tanzania, e proteggere al meglio questo prezioso ecosistema. Il nome della riserva è quello del capitano dell'esercito
inflese Frederick Courteney Selous, che morì all'interno del parco nel
1917 durante uno scontro a fuoco contro i tedeschi. Nel 1905 il
Selous fu dichiarato una riserva di caccia ed
oggi è una delle attrazioni turistiche più famose in Africa,
copre una superficie totale di 54600 km² (è più grande della
Svizzera!!). All'interno del Selous possiamo avvistare i licaoni con una
certa facilità, oltre ai grossi mammiferi e predatori africani come
leoni, ippopotami, elefanti e coccodrilli. Imperdibile durante la visita del parco è il safari in barca
al tramonto sul fiume Rufiji che sfocia nell'Oceano Indiano davanti
all'isola di Mafia creando un eco-sistema ideale per i pesci ed il parco Marino di Mafia. La gola di Stiegler è un canyon di 100 metri di profondità e
100 metri di larghezza, in questa zona ci sono molti campi tendati e
lodge di ottimo livello. Nella riserva Selous è possibile il safari a piedi con guide
profesionali e ranger del parco, non consentito nella maggior parte
degli altri parchi nazionali africani. Possiamo organizzare un safari Fly-In oppure via terra da Dar Es Salaam eventualmente combinato con altri parchi come Mikumi, Udzungwa ed il più lontano Ruaha.
Difficilmente incontreremo un altro veicolo durante i game drive. Da
non perdere il safari in barca sul fiume Rufiji. Dal Selous Game Reserve
potremo volare direttamente a Zanzibar o sulle isole di Mafia o Pemba per non perdere nemmeno un minuto della nostra vacanza.
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