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domenica 16 gennaio 2011

Forte Belvedere - Gschwent

Forte Belvedere-Gschwent fu realizzato dal Genio militare autroungarico sotto la direzione del tenente Rudolf Schneider nel quadriennio 1908-12 ed aveva il compito di difendere Trento in un settore particolarmente sensibile ad eventuali attacchi italiani. Con una guarnigione di circa 200 soldati sotto la guida di un tenente, la fortezza assolse pienamente alla propria funzione difensiva e di supporto alle azioni militari offensive. Sebbene sottoposto ai pesanti bombardamenti provenienti dalle artiglierie italiane di posta a Porta Manazzo, Campolongo e Campomolon, seppe resistere malgrado i danni subiti: infatti, non appena i bombardamenti cessavano, i soldati del forte provvedevano al ripristino delle strutture lesionate. Nel solo primo anno di guerra la fortezza ricevette più di mille colpi di grosso calibro, alcuni dei quali riuscirono a forare le strutture blindate, ed il 16 maggio 1916 l’esplosione di una granata italiana causò la morte di 9 soldati ed il ferimento di 18 loro compagni. Diversamente da quanto avvenne per le altre fortezze, demolite negli anni Trenta per recuperare il ferro in esse contenuto, Belvedere-Gschwent sfuggì alla distruzione postbellica per decreto del re Vittorio Emanuele III. Di proprietà del Comune di Lavarone, che nel 2002 ha provveduto ad un accurato restauro e all’allestimento di percorsi tematici, oggi la fortezza si presenta al visitatore quale museo degli eventi più drammatici della Grande Guerra 1914-18. Belvedere-Gschwent è testimonianza unica ed imprescindibile di un conflitto che sconvolse l’Europa. Il forte Belvedere è adibito a museo della prima guerra mondiale

 Fonte www.fortebelvedere.org

giovedì 6 gennaio 2011

Siria - Apamea - Il Cardo


Apamea è situata sulla riva destra dell’Oronte, a 55km a nord-ovest di Hama, sull’ altopiano di Gahab. Fu costruita da Seleucos Nikator, primo re seleucida (300 a.C.), in onore di sua moglie Afamia. La città fiorì e la sua popolazione raggiunse il numero, ragguardevole per il tempo, di mezzo milione. Nell’era Cristiana Apamea divenne un centro di studi filosofici; in particolare vi si affermò il monofisismo (la affermazione della natura unica di Cristo). Molti dei resti di Aphamea sono di epoca romana e bizantina. Dell’antica città restano le alte mura, lo splendido colonnato, il più lungo del mondo, che misura 2km circa di lunghezza ed 87m di larghezza. Il caravanserraglio costruito dai Turchi nel XVI è oggi trasformato nel museo archeologico, dove sono conservati i mosaici di Apamea.
Fonte www.orientamenti.it

sabato 1 gennaio 2011

Rep. Ceca - Praga - Municipio di Staré Mêsto

La storia di questo edificio ha inizio nell'XII sec. e prosegue ininterrotamente, tra ampliamenti danneggiamenti, distruzioni e ricostruzioni, sino all'ultimo restauro avvenuto tra il 1978 ed il 1981. Ad un primo nucleo del 1338 fu aggiunta (1364) la torre; in precedenza (1360) era stata costruita la casa Kriz, oggi contrassegnata dalla vivace tinteggiatura e dall'epigrafe Praga caput regni. Gravi danni furono inferti al complesso, al termine del secondo conflitto mondiale. La sala consiliare ha mantenuto il suo carattere gotico della seconda metà del XV secolo. La vasta sala delle riunioni custodisce pitture di V. Brozik (Jirì da Podêbrad eletto re di boemia, J. Hus di fronte al Concilio di Costanza). La sommità della Torre del Municipio, raggiungibile in ascensore, dischiude, dall'alto dei suoi 69m. un suggestivo panorama.
Fonte libraria

lunedì 27 dicembre 2010

Siria - Hama - Norie

Hama è una città della Siria centrale, a circa 150 km a sud di Aleppo. Attraversata dal fiume Oronte, Hama (che s'avvicina ai 200.000 abitanti) risale all'epoca ittita. Diventò poi un importante centro arameo verso gli inizi del II millennio a.C., tanto da essere ricordata nella Bibbia col nome di Hamath.
Ad Hama ci si ferma per ammirare le "norie", gigantesche ruote idrauliche, che, dall'epoca seleucide, sollevano le acque dell'Oronte per condurle con apposite condotte aeree alle abitazioni della città.
La noria è costituita da una grande ruota, del diametro di alcuni metri (20 m circa), pescante con la parte inferiore in un fiume o canale. Sulla ruota sono montate delle pale per mezzo delle quali la noria è messa in rotazione dalla corrente d'acqua, e dei secchi o tazze che si riempiono d'acqua. Quando i secchi giungono nella parte superiore della ruota svuotano il loro contenuto in una vasca di raccolta che si raccorda con un canale di trasporto costruito al di sopra di un'arcata. L'acqua viene così trasportata alle abitazioni.

domenica 26 dicembre 2010

Firenze - Campanile di Giotto

Il Campanile di Giotto è alto circa 85 metri e largo circa 15 metri ed è tra le più grandi testimonianze dell'architettura gotica fiorentina del XIII Secolo. Il Campanile di Giotto di Firenze è rivestito di marmi bianchi, rossi e verdi come quelli che adornano il Duomo; il campanile fu iniziato da Giotto nel 1334. Dopo la morte di Giotto (nel 1337) il progetto fu continuato da Andrea Pisano, che finì i primi due piani rispettando il progetto di Giotto; il campanile si abbellì con le decorazioni esterne grazie anche all'intervento di Alberto Arnoldi. I lavori furono poi interrotti per 2 anni (dal 1348 al 1350) e successivamente il Campanile di Giotto fu portato a termine nel 1359 (dopo gli anni della peste a Firenze) da Francesco Talenti. Sempre il Talenti poi completò l'oper costruendo una grande terrazza rivolta verso l'esterno a più di 400 scalini da terra che fa da tetto panoramico.

giovedì 23 dicembre 2010

Marocco - Marrakech

Marrakech (in arabo مراكش, traslitterato Marrākiš) è una città del Marocco situata al centro-sud del Paese, a circa 150 km dalla costa dell'oceano atlantico. Abbastanza vicina alle montagne dell'Alto e del Medio Atlante, in linea d'aria dista circa 50 km dal massiccio del Djebel Toubkal (in lingua tamazight Ighir n Tugshal, 4.165 m s.l.m.), la cima più elevata del Marocco.
Fonte Wikipedia
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