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domenica 27 febbraio 2011

Egitto - Sharm el Sheikh - Naama Bay


Il Mar rosso è tradizionalmente chiamato “l’acquario di Allah” ed ogni turista potrà apprezzarne le varie sfaccettature immergendosi in qualunque sua baia o insenatura. L’acqua blu, i pesci coloratissimi e le variopinte barriere coralline di Sharm sono l’attrattiva preferita dai turististi che affollano le sue spiagge. I fondali di questo paese, sulla punta meridionale della penisola del Sinai sono i più ambiti per tutti i subacquei, ma non solo. Nella baia di Na'ama ci sono due importantissimi punti di immersione, i Near Gardens e i Far Gardens, la cui caratteristica principale è l’acqua calda, in ogni periodo della stagione turistica.
Fonte www.inegitto.com

domenica 20 febbraio 2011

Russia - Mosca - Piazza Rossa

La Piazza Rossa (in russo: Красная площадь, Krasnaja ploščad') è la piazza principale di Mosca. È adiacente al muro orientale del Cremlino, sede istituzionale del presidente russo. La piazza separa il Cremlino, ex cittadella zarista ed attuale residenza del Presidente della Repubblica Russa, da uno storico quartiere di mercanti, conosciuto come Kitay-gorod. Dato che le principali vie di Mosca nascono da qui e vanno in ogni direzione (divenendo poi autostrade una volta fuori dalla città), la Piazza Rossa è considerata la piazza centrale di Mosca e di tutta la Russia. Il nome "piazza rossa" non deriva né dal fatto che gli edifici e le costruzioni attorno ad essa sono per lo più di colore rosso, né dal collegamento fra il colore rosso e l'ideologia comunista. In realtà, il nome deriva dalla parola russa красная (krasnaja), che significa sia "rosso" sia "bello": l'aggettivo fu originariamente applicato (col significato di "bello") solo alla Cattedrale di San Basilio, e successivamente esteso alla piazza in cui essa sorgeva. Si ritiene che la piazza abbia acquisito il suo nome attuale nel XVII secolo (in precedenza, essa era chiamata Požar, ovvero "posto bruciato", poiché gli edifici in legno che vi si affacciavano erano facilmente soggetti agli incendi). Sulla piazza vi sono alcuni monumenti storici noti in tutto il mondo, come, ad esempio, la bellissima cattedrale di S. Basilio, costruita nel 1556 dallo zar Ivan IV il Terribile per celebrare la conquista dei nuovi territori (il khanato di Kazan). Davanti alla cattedrale si trova il monumento agli eroi nazionali Kuzma Minin e Dmitrij Požarskij, i quali nel 1612 sconfissero e cacciarono da Mosca gli invasori polacchi. Vicino al monumento vi è una piattaforma elevata, la cosiddetta Lobnoe Mesto, che fu usata in alcuni casi per esecuzioni, ma soprattutto per le cerimonie religiose solenni davanti alla cattedrale e per annunciare vari decreti. Interessante anche il museo di storia russa che si trova dall'altra parte della piazza. Tra i monumenti sovietici più interessanti ci sono il mausoleo di Lenin e i magazzini statali GUM. Il GUM è un edificio di notevole bellezza e si compone di tre piani di boutique di grandi firme. Oggi dopo il restauro è frequentato soprattutto dai moscoviti ricchi. Il tetto è di vetro, all'interno vi sono una grande fontana e anche molti caffè. Il più famoso monumento del periodo sovietico è il mausoleo di Lenin. Lenin morì nel 1924 e il mausoleo, costruito appositamente per conservarne la mummia, venne edificato in granito marrone, in forma di piramide con le scale. Durante le parate militari venne usato come tribuna da dove i governanti sovietici salutavano i soldati che sfilavano. Nel 1953 morì Stalin e fu seppellito all'interno del mausoleo; in seguito, negli anni Sessanta, la sua salma fu tolta e collocata dietro il mausoleo, accanto al muro del Cremlino. Quella di Stalin fu la prima di una serie di sepolture accanto al muro del Cremlino: ora tutti i leader del partito comunista (escluso Nikita Khruščёv) sono seppelliti in questo luogo. Dentro le mura sono seppellite anche le personalità più famose dell'Unione Sovietica, come l'astronauta Jurij Gagarin, il generale conquistatore di Berlino Georgij Konstantinovič Žukov, e Nadežda Krupskaja, moglie di Lenin.

Fonte Wikipedia

giovedì 10 febbraio 2011

Gardone Riviera - Il Vittoriale - Teatro

Il Vittoriale degli Italiani è la cittadella monumentale costruita a Gardone Riviera (BS) sulle rive del lago di Garda dal poeta Gabriele D'Annunzio assieme all'architetto Giancarlo Maroni dal 1921 al 1938. Il Vittoriale è, dunque, un complesso di edifici, vie, piazze, teatri, giardini, e corsi d'acqua eretto a memoria della propria vita d'eccezione e delle imprese eroiche degli italiani durante la Grande Guerra. Fra i mediterranei alberi d'olivo e gli svelti cipressi sono collocati i cimeli delle imprese più audaci: il MAS della Beffa di Buccari, l'aereo Ansaldo S.V.A. del volo su Vienna, fino alla prua dell'incrociatore Puglia rimontata su uno sperone roccioso al centro del parco. Nel punto più alto e panoramico del Vittoriale si staglia il profilo del mausoleo, monumento ai caduti di guerra, dove sono sepolti il Comandante Gabriele d'Annunzio ed alcuni fra i legionari che parteciparono all'impresa di Fiume. Nei giardini, confusi fra i tronchi di un boschetto di magnolie si celano i fusti delle colonne e i sedili dell'Arengo; scendendo le terrazze si incontrano la vecchia limonaia e il frutteto. Il teatro all'aperto si profila con lo stupendo fondo dell'azzurro lago; ispirato ai modelli dell'antichità, può contenere fino a 1.500 persone e ancora oggi ospita, nel periodo estivo, eventi teatrali e musicali.         
 
Fonte Wikipedia

sabato 5 febbraio 2011

Marocco - Casablanca - Moschea di Hassan II - Interno

La moschea di Hassan II si erge sull'Atlantico ed è il più grosso edificio religioso al mondo dopo la Mecca, mentre il minareto con i suoi 210 m di altezza è il più alto del mondo. La costruzione è stata ultimata nel 1993, dopo che per cinque anni 6000 artigiani marocchini vi avevano lavorato giorno e notte producendo meravigliosi lavori di intaglio, decorazioni zellij e rilievi in stucco. L'edificio è dotato inoltre di sistemi tecnologici avanzati, soffitto mobile, porte elettriche e pavimento riscaldato.
Progettata dall'architetto francese Michel Pinseau, la moschea può ospitare 25.000 fedeli mentre altri 80.000 possono trovare posto nella spianata all'esterno. La moschea è uno dei pochi edifici religiosi del Marocco aperta anche a chi non è musulmano, dietro congruo pagamento s'intende (nel 2009 al costo di € 11,00). Come si vede dall'immagine, vale la pena di essere visitata anche per sfuggire al rumore e all'aria inquinata della città e gustarsi una fresca aria di mare.

Fonte www.architetturaeviaggi.it

sabato 29 gennaio 2011

Rep. Ceca - Cesky Krumlov

La costruzione della città e del castello iniziò verso la fine del XIII secolo come guado del fiume Moldava importante per gli itinerari commerciali. Nel 1302 sia la città che il castello entrarono sotto il controllo del casato dei Rosemberg. La maggior parte dell'architettura del centro storico e della parte adiacente al castello è da datare dal XIV secolo al XVII secolo, le strutture sono in stile gotico, rinascimentale e barocco. Il nucleo del centro storico è all'interno della curvatura a ferro di cavallo del fiume, con il castello dall'altra parte della Moldava. L'imperatore Rodolfo II comprò Krumau nel 1602 e lo diede a suo figlio Giulio d'Austria e successivamente l'imperatore Ferdinando II lo consegnò al casato degli Eggenberg. Dal 1719 al 1945 il castello fu posseduto dal casato degli Schwarzenberg.
Nel 1806 la città diventò parte dell'Impero Austriaco e nel 1866 dell'Impero Austro-Ungarico. 8662 abitanti vivevano a Krumau in der Moldau nel 1910, comprendenti 7.367 tedeschi e 1.295 cechi.
Dopo la prima guerra mondiale, Krumau dall'ottobre 1918 al settembre 1919 appartenne all'Alta Austria, regione dell'appena nata Austria Tedesca, ma nel 1918 i cechi occuparono la città. Durante il periodo d'interguerra fu parte della Cecoslovacchia. Tra il 1938 e il 1945 fu annessa alla Germania Nazista come parte dei Sudeti. La popolazione di lingua tedesca della cittadina fu espulsa dopo il termine del secondo conflitto mondiale e Český Krumlov fu restituita alla Cecoslovacchia.
Durante il regime comunista della Cecoslovacchia, Krumlov cadde in uno stato d'abbandono, ma dalla rivoluzione di velluto del 1989 fu ristabilita l'antica bellezza della città e ora è una delle maggiori mete vacanziere nella Repubblica Ceca, che attrae turisti soprattutto dalla Germania, Austria e dintorni. Nell'agosto nel 2002 la città subì dei danni causati dall'inondazione del fiume Moldava.
Il centro storico della città è patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Fonte Wikipedia

sabato 22 gennaio 2011

Torino - Basilica di Superga

Torino 1706. La città viene invasa dall’esercito Franco-Spagnolo di Luigi XIV e le milizie piemontesi, insieme alle truppe alleate austriache, si trovano in difficoltà. Il Duca Vittorio Amedeo II e il Principe Eugenio di Savoia-Soisson, che guidano l’esercito locale, salgono sul colle di Superga per osservare dall’alto il campo di battaglia. In una piccola chiesa sul colle, davanti alla Statua della Madonna delle Grazie, il Duca fa un voto: se avesse vinto, avrebbe fatto costruire in quello stesso posto una grande chiesa in onore della Vergine. Dopo una dura battaglia l’esercito nemico viene sconfitto e la città liberata.  Vittorio Amedeo II fa fede al suo impegno, affidando la costruzione del Santuario all’architetto di Corte, Filippo Juvarra. Per realizzare il complesso sarà demolita la chiesa preesistente e abbassato il colle di quaranta metri.  Nel 1717 è posta la prima pietra del Santuario, mentre l’ inaugurazione avviene quattordici anni dopo, nel 1731.

La parte posteriore del complesso basilicale è stata colpita il 4 maggio 1949 dall'aereo in arrivo da Lisbona,   che trasportava la squadra di calcio del Grande Torino: nell'incidente morirono i giocatori e i tecnici della squadra, i giornalisti al seguito e i membri dell'equipaggio. I muri distrutti dall'impatto sono ancora visibili, in quanto si è deciso di non ricostruirli. Oggi il tragico evento è ricordato da un museo all'interno e da una lapide sul retro dell'edificio, meta di pellegrinaggi di sportivi e non; ogni 4 maggio infine si celebra una messa solenne in ricordo delle vittime.

Fonte Wikipedia
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